Secondo uno studio di Banca Mps, la concorrenza cinese in alcuni
settori è particolarmente forte a causa
delle caratteristiche intrinseche di tali comparti: se è risaputo che l'Italia
da sempre esporta beni di settori a basso contenuto tecnologico (tessile e
abbigliamento) dove la concorrenza cinese si fa sentire fortemente, è interessante
notare che anche in settori a più
elevato contenuto tecnologico (l'automobilistico ed il chimico) si registrano segnali
di sofferenza.
Del resto, tra il 2000 ed il 2008 l'UE-27 aumenta la propria
quota di mercato delle esportazioni manifatturiere, malgrado la concorrenza
cinese, mentre l'Italia ne subisce una riduzione. Leggi tutto l'articolo