Aziende, tiene la domanda di credito

Aziende, tiene la domanda di credito

Le rilevazioni del barometro Crif lasciano spazio a qualche sorpresa

La domanda di credito da parte delle imprese italiane registra una lieve flessione ma comunque inferiore rispetto alle previsioni. La domanda di credito si sposta verso importi più bassi per effetto della prudenza delle imprese, che preferiscono attendere tempi più propizi.

Nonostante il clima di generale prudenza il credito alle imprese tiene, tuttavia.

La domanda di credito da parte delle imprese italiane nel 2011 ha fatto segnare solo una lieve flessione dell’1% rispetto al 2010, in miglioramento rispetto al calo registrato nell’anno precedente, quando invece la contrazione era stata del 5%.

Rispetto al 2009, quando la crisi economica si era da poco conclamata, il decremento complessivo delle richieste rilevato nel 2011 è stato pari a -6%, un trend inferiore in ogni caso rispetto alle previsioni. I dati provengono dal Barometro CRIF sulla domanda di credito da parte delle imprese italiane, elaborato sulla base del patrimonio informativo di EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF e la loro analisi induce a pensare che le imprese, pur vivendo in un momento economico di sostanziale difficoltà, non hanno mai smesso di domandare credito per finanziare la loro attività e superare questa difficile fase.

Ciò non toglie tuttavia che permanga un atteggiamento di prudenza da parte delle imprese come dimostrato peraltro dalla contrazione dell’importo dei crediti richiesti che sono mediamente di circa 38.000 euro a fronte dei quasi 45.000 Euro del 2010 e dei 45.500 Euro del 2009.

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